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19/01/2020
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Giulietto  CHIESA Джульетто Кьеза


http://www.giuliettochiesa.it/


Giulietto Chiesa è nato ad Acqui Terme (Al) il 4 settembre 1940.

Giornalista dal 1979, quando entro' a L'Unità come redattore ordinario. In precedenza aveva compiuto una lunga esperienza politica, prima come dirigente studentesco universitario, a Genova e in campo nazionale (Vice-presidente dell'Unione Goliardica Italiana), poi come dirigente nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI), infine come dirigente della Federazione genovese del Pci negli anni 1970-1979. Capogruppo per il Pci nel Consiglio Provinciale di Genova dal 1975 al 1979, quando lascia il funzionariato di partito e viene assunto da L'Unità, a Roma. Dal 1 ottobre 1980 al 1 settembre 1990 corrispondente da Mosca per l'Unità.

Nel 1989-1990 e' "fellow" del Wilson Center, Kennan Institute for Advanced Russian Studies, di Washington. Conferenze in quindici università e istituti di ricerca americani, Dipartimento di Stato, Rand Corporation etc. Nel 1990 entra alla Stampa, ancora come corrispondente da Mosca, e rimane in Russia fino alla fine del 2000.

Durante il periodo moscovita ha collaborato intensamente con Radio Liberty. Attualmente e' editorialista e commentatore politico dello stesso giornale, ma scrive anche come notista e commentatore per il Manifesto e altri giornali e riviste italiane italiane. Collabora saltuariamente con diversi giornali e riviste europei russi e americani. Ha collaborato con quasi tutte le testate televisive italiane, con Radio Svizzera Internazionale, con Radio Vaticana, con la BBC in lingua russa, i canali televisivi russi ORT, RTR e NTV , e con Deutsche Welle. E' apparso numerose volte su Rai News 24 e in diversi programmi RAI, tra cui Primo Piano della Rete 3. Negli ultimi anni è stato ripetutamente invitato a Omnibus, della "Sette". Ha tenuto una rubrica fissa mensile per Photo e da quattro anni ha una rubrica fissa sul mensile europeo Galatea.

In Russia ha tenuto per diversi anni una rubrica fissa sul settimanale dei circoli imprenditoriali Kompania. Ha scritto diversi libri, molti in tema di storia, cronaca e reportage sull'Unione Sovietica e sulla Russia. Il suo primo libro risale però ai primi mesi di giornalismo attivo, ancora in italia. E3 la ricostruzione del fallito tentativo di recupero degli ostaggi americani nell'ambasciata di Teheran del 1979: "Operazione Teheran" (De Donato, Bari 1980). Successivamente, già dal posto di corrispondenza moscovita, scrisse "L'Urss che cambia" (Editori Riuniti, Roma 1987) con lo storico allora dissidente russo Roy Medvedev. Questo libro venne tradotto in lingua portoghese nel 1988. Ancora in forma di dialogo con Medvedev usci' nel 1990, per i tipi di Garzanti, "La rivoluzione di Gorbaciov", che venne pubblicata anche negli Stati Uniti, con il titolo "Time of Change" (Pantheon Books, 1990) e poi in Giappone.

Quasi contemporaneamente usci' in Italia "Transizione alla Democrazia", per i tipi di Lucarini Editore. Una nuova edizione, largamente riveduta e aggiornata insieme a Douglas Northrop, con il titolo "Transition to Democracy", usci' nel 1991 negli Stati Uniti (University Press of New England) e successivamente in Russia, con il titolo "Perekhod k Democratij" (Mezhdunarodnye Otnoshenija). Seguirono altri due libri, il primo fu "Cronaca del Golpe Rosso" (Baldini & Castoldi, Milano 1991) e "Da Mosca, Cronaca di un colpo di stato annunciato" (Laterza, Bari 1995). Gli ultimi due libri pubblicati sulle vicende russe sono stati "Russia Addio" (Editori Riuniti, Roma 1997), tradotto in russo con il titolo "Proschaj Rossija" (Editrice Geja) con grande successo di pubblico, superando le 80 mila copie, e successivamente tradotto in cinese (Editrice Nuova Cina, Pechino 1999) e in greco (Kastaniotis, Atene 2000). E "Roulette russa" (Guerini & Associati, Milano 1999), che, con lo stesso titolo, "Russkaja Ruletka", e' uscito in Russia a luglio 2000 per i tipi della casa editrice Prava Cheloveka.

Nel 1999-2000 ha fondato "Megachip-Democrazia nella Comunicazione", un'associazione che si occupa di analisi critica del funzionamento del mainstream mediatico. L'associazione è anche un sito internet di approfondimento ( www.megachip.info) che ha recentemente superato (aprile 2009) i 60 milioni di pagine aperte. E' a partire da Megachip che hanno preso avvio diversi progetti culturali come il programma di Educazione ai media, il film "Zero-Inchiesta sull'11 settembre, il trimestrale Cometa (Comunicazione-Etica-Ambiente)

Negli ultimi nove anni si e' occupato di studio della globalizzazione e, in particolare, degli effetti sul sistema mediatico mondiale. In questo contesto si colloca la partecipazione di Giulietto Chiesa alla fondazione del World Political Forum, con sede a Torino, sotto la presidenza di Mikhail Gorbaciov.

Ha pubblicato numerosi saggi in materia per riviste italiane ed estere. In Russia sono usciti due suoi saggi ricavati da relazioni all'Accademia delle Scienze e all'Istituto di Economia e relazioni internazionali, (IMEMO).

Ha collaborato ripetutamente con la rivista di geopolitica, Limes. Attualmente collabora stabilmente o saltuariamente con altri giornali russi: Literaturnaja Gazeta, Delovoi Vtornik , Moskovskie Novosti, Itogi.

Dopo il ritorno in Italia ha scritto diversi altri libri, insieme a decine di saggi pubblicati in raccolte di autori diversi. Per i tipi di Einaudi e' stato pubblicato "G8-Genova", la cronaca degli avvenimenti del luglio 2001. Per i tipi della Guerini e Associati e' uscito il libro "Afghanistan anno zero", scritto con il giornalista e disegnatore satirico Vauro, con prefazione di Gino Strada, il chirurgo italiano fondatore di Emergency. Quest'ultima opera è rimasta per un anno in vetta alle classifiche, avendo superato 115 mila copie vendute. Di questo libro è stata pubblicata una edizione in lingua greca. Nella primavera del 2002 è uscito per i tipi Feltrinelli , " La Guerra Infinita ", che è rimasto a lungo in vetta alle classifiche della saggistica. Il volume ha avuto una traduzione tedesca: "Das Zeitalter des Imperiums", Europaische Verlagsanstalt, Hamburg 2003. E una edizione in lingua inglese con lo stesso titolo.

Sempre per Feltrinelli, nel marzo 2003, è uscito "Superclan", scritto con Marcello Villari. A Mosca, ancora nel 2003, è stato pubblicato, per le edizioni Neizvestnaja Voina, il volume "Beskonechnaja Voina": una raccolta di saggi che include parti di "Afghanistan anno zero", de " La Guerra infinita" e di "Superclan". Nei primi mesi del 2004 è uscito, per i tipi della casa editrice Nottetempo, "La guerra come menzogna". Di esso esiste una traduzione in francese, per la Timeli edizioni di Ginevra. Della "Guerra infinita" esiste già una edizione in inglese, presto acquistabile via Internet, e una in spagnolo. Nottetempo ha pubblicato anche il saggio "Invece di questa sinistra", che contiene il programma politico di Chiesa per le elezioni europee.

Nel 2004 Giulietto Chiesa è stato eletto al Parlamento Europeo nella Lista Di Pietro-Occhetto- Società civile. Successivamente, verificata l'incompatibilità tra la sua visione del mondo e quella di Di Pietro, ha abbandonato il gruppo parlamentare dei Liberali e Democratici, nel quale si era iscritto su richiesta di Di Pietro, e ha aderito come indipendente al gruppo del PSE. In Italia ha dato vita al Gruppo del Cantiere per il Bene Comune, insieme a Achille Occhetto, Paolo Sylos Labini, Elio Veltri, Antonello Falomi e Diego Novelli.

Nell'ottobre 2004 ha pubblicato per le edizioni Piemme, insieme al vignettista Vauro, "I peggiori Crimini del Comunismo", una denuncia satirica che svela il passato 'rosso' di alcuni degli uomini più vicini all'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Nel 2005 ha pubblicato, per la Fazi Editore , un volume intervista, curato da Massimo Panarari, dal titolo “Cronache Marxziane”. La cui traduzione è apparsa in russo l'anno successivo con il titolo “Voinà Imperii” per la casa Editrice Eksmo. Nello stesso anno ancora Nottetempo ha pubblicato una raccolta di saggi intitolata “Prima della tempesta”.

Nel 2007 due volumi sono usciti dal computer di Giulietto Chiesa : “Le Carceri segrete della Cia in Europa", scritto con due dei più stretti collaboratori, Francesco De Carlo e Giovanni Melogli. E “Zero. Perché la versione ufficiale sull'11 settembre è un falso”, un volume collettivo, curato insieme a un altro dei suoi collaboratori, Roberto Vignoli , al quale l'autore ha contribuito con l'Introduzione e un ampio saggio di geopolitica intitolato “Europa, perché Marte ha sconfitto Venere”. Nell'ottobre 2007 il Festival Internazionale del cinema di Roma ha ospitato nella sezione documentari un film “Zero, inchiesta sull'11 settembre” realizzato da un gruppo di lavoro, promosso da Giulietto Chiesa , guidato da Paolo Jormi Bianchi, con la regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Il film è entrato in distribuzione all'inizio del 2008.

Il 12 settembre 2008 "Zero" è andato in onda sul Primo Canale della Tv russa, con un eccezionale successo di pubblico. Oltre 30 milioni di persone hanno visto il film, ai quali si devono aggiungere altri milioni di spettatori di lingua russa nello spazio che fu dell'unione Sovietica.

Negli ultimi mesi del 2008 Giulietto Chiesa, insieme a un nutrito gruppo di giornalisti, scrittori, intellettuali, riuniti attorno a Megachip, ha dato vita a Pandora Tv, esperimento di una televisione indipendente, autofinanziata dai suoi spettatori, su più piattaforme (www.pandoratv.it).

Nell'aprile 2009 si è candidato per le elezioni europee in Lettonia, nel partito "Per la Difesa dei Diritti Umani in una Lettonia unita".

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