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la rete di traduttori per la diversità linguistica
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22/10/2020
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Messaggio del 510° giorno

Da Tlaxcala a tutti: lettori, autori, traduttori e compagni


AUTORE:   TLAXCALA تلاكسكالا


Il 16 luglio 2007 Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica, giunge al suo 510° giorno di vita. Durante i nostri primi 509 giorni di attività abbiamo pubblicato e diffuso più di 3000 articoli, tradotti essenzialmente da noi in 10 lingue. Ogni giorno una media di 5000 persone visita il nostro sito internet e molte migliaia di altre leggono le traduzioni sui siti e i blog amici.  

La nostra esperienza è rara, se non unica, e merita di essere oggetto di riflessione: nei nostri primi 500 giorni di vita siamo già in grado di fare queste osservazioni:



1. Sì, è possibile creare un mezzo di informazione indipendente senza capitali. Sì, è possibile creare strumenti di comunicazione, informazione e scambio che si sottraggano al controllo dei gruppi di potere, siano essi politici o finanziari. Sì, è possibile varcare confini e fare delle brecce nei muri.

2. Sì, è possibile che persone caratterizzate da origini, sensibilità, interessi, età, progetti ed esperienze diverse collaborino per produrre sinergie creative.

3. Sì, è possibile lavorare volontariamente (senza retribuzione) e al tempo stesso fare un lavoro di qualità professionale.

4. No, non siamo i migliori e abbiamo ancora molto da imparare. No, non siamo in competizione con nessuno.



Quali sono i nostri sogni?

Ci proponiamo di estendere le attuali zone liberate nel ciber-mondo e nel mondo materiale.

Ci proponiamo di riuscire a tradurre da e verso un numero maggiore di lingue. Attualmente traduciamo in una dozzina di lingue, ma l'umanità nel parla 5000. Dunque abbiamo davanti una strada ancora molto lunga se vogliamo mettere in contatto tra loro tutte le persone che lottano per la libertà e la giustizia, ovunque si trovino: dal Cile alla Cina, dal Nunavut al Mozambico, dalla Groenlandia alla Terra del Fuoco.

Sogniamo una nuova figura di traduttore.

A Tlaxcala non siamo solo traduttori. Siamo anche scrittori, militanti, investigatori, giornalisti, artisti. Il più giovane di noi ha 22 anni, il più anziano 77. Nella pratica quotidiana del nostro lavoro continuiamo a imparare senza sosta. Lentamente, ciascuno di noi si trasforma e diventa un attivista polivalente, scoprendo nuove informazioni, nuovi approcci, nuove tecniche, nuovi orizzonti.

Noi sogniamo di fare scuola. Crediamo che la nostra esperienza possa essere utile a numerose collettività umane che fanno movimento e resistenza in tutto il mondo.

Tlaxcala è una rete di traduttori per la diversità linguistica. Ciascuna di queste parole è importante:

Rete: cioè una forma di democrazia orizzontale senza gerarchia, senza una direzione centrale, senza "alto" e "basso", in cui ciascuno è libero di prendere l'iniziativa e di associarvi gli altri. Non ha bisogno di dirigenti, ma semplicemente di coordinatori.

Traduttori: ciascuno di noi padroneggia almeno due lingue e ne comprende delle altre. Siamo dei divulgatori, dei contrabbandieri, dei traghettatori, degli agenti di quello che José Marti ha chiamato « traspensare«», costruttori di ponti e di passerelle, lanciatori di messaggi in bottiglia, emittenti-recettori-diffusori.

Diversità: ci battiamo per la diversità linguistica, culturale, filosofica e politica perché siamo fermamente convinti che la lingua unica, il pensiero unico, l'arte unica, il partito unico e la religione unica uccidano l'uomo come i pesticidi e gli OGM uccidono la vita.

Linguistica: perché la lingua è ciò che fa di noi degli esseri umani.

In breve, Tlaxcala si batte per «un mondo che contenga tutti i mondi», per riprendere la bella espressione zapatista.

In questo 510° giorno della nostra esistenza chiediamo a tutti quelli che leggeranno questo messaggio di riflettere come possono contribuire per rendere il nostro progetto più grande, forte, efficace, utile e bello. Siamo ancora giovani e abbiamo ambizioni immense e immense necessità.

Scriveteci a: tlaxcala@tlaxcala.es


« "yo creo que traducir es transpensar ... traducir es pensar en español lo que en su idioma ellos (los autores) pensaron ... traducir es estudiar, analizar, ahondar." [credo che tradurre sia traspensare... tradurre è pensare in spagnolo quello che (gli autori) hanno pensato nella loro lingua... tradurre è studiare, analizzare, scavare] (José Marti, combattente, poeta, giornalista e… traduttore!)



Originale da: Tlaxcala

Articolo originale pubblicato il 16 Luglio 2007

L’autore

Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguística. Questo articolo è liberamente riproducibile, a condizione di rispettarne l'integrità e di menzionarne autori, traduttori, revisori e la fonte.

URL di questo articolo su Tlaxcala:
http://www.tlaxcala.es/pp.asp?reference=3511&lg=it


       



: 05/08/2007

 
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