
Considerando:
Che domenica 28 giugno, alle prime ore del mattino, il Presidente costituzionale della Repubblica José Manuel Zelaya Rosales è stato sequestrato da un gruppo di militari e trasferito in Costa Rica, da dove ha personalmente denunciato nel corso di una conferenza stampa internazionale il colpo di Stato messo in atto dalle Forze armate e dal Congresso Nazionale.
Considerando:
Che il Congresso Nazionale della Repubblica ha esibito una lettera di dimissioni (del presidente) con una firma falsa, dimissioni che sono state smentite dallo stesso Presidente Zelaya e dal suo Gabinetto.
Considerando:
Che con argomentazioni fuori della realtà si è proceduto all'accettazione delle presunte dimissioni del Presidente e del suo Gabinetto di Governo, per poi nominare al suo posto con atto incostituzionale e illegale Robert Micheletti Bain, il quale ha prestato giuramento come Presidente de facto.
Considerando:
Che la famiglia del Presidente José Manuel Zelaya Rosales e i membri del suo gabinetto continuano a essere perseguitati senza alcuna traccia di garanzie legali.
Considerando:
Che il Presidente de facto e il suo governo illegittimo, di concerto con deputati e gruppi militari, hanno decretato un coprifuoco tra le 21 e le 6 del mattino, violando i diritti garantiti dalla nostra Costituzione.
Considerando:
Che il popolo honduregno si trova ora di fatto nell'impossibilità di ricevere un'informazione obiettiva, e che i media indipendenti sono stati chiusi, in un altro flagrante e abile attentato alla libertà d'espressione.
Considerando:
Che tutti i paesi membri della Comunità internazionale, compresi l'Unione Europea, l'OEA, i paesi del Cono Sud, i membri dell'ALBA, il Sistema di Integrazione Centro-Americano (SICA) e le Nazioni Unite, condannano il colpo di Stato militare e non riconoscono la legittimità del governo usurpatore e illegale, ed esigono il ritorno immediato e incondizionato del solo e unico Presidente Costituzionale della Repubblica, José Manuel Zelaya Rosales.
I MEMBRI DEL GABINETTO DI GOVERNO DEL PRESIDENTE ZELAYA DICHIARANO AL POPOLO E ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE:
1. Che il solo governo legalmente costituito ed eletto dal popolo è quello del cittadino José Manuel Zelaya Rosales,
2. Che siamo organizzati, con membri della società civile, operai, lavoratori, partiti politici e la società nel suo complesso, per una resistenza pacifica, non riconoscendo l'instaurazione del governo e del presidente de facto che stanno cercando di infliggere un duro colpo alla democrazia del nostro paese.
3. Che il popolo honduregno ha reagito con coraggio ma pacificamente contro questo atto di forza anti-democratico.
4. Che riaffermiamo la decisione di restare al fianco del nostro Presidente, pronti a difendere la democrazia e certi che grazie al sostegno fermo del nobile popolo honduregno e della Comunità internazionale ristabiliremo lo Stato di Diritto e il Governo di José Manuel Zelaya Rosales eletto dal popolo sarà nuovamente instaurato per permettergli di portare a termine il suo mandato costituzionale e di continuare la sua opera instancabile per il popolo honduregno.
Esortiamo tutto il popolo honduregno a continuare a difendere pacificamente la democrazia affinché nelle prossime ore vengano ristabiliti l'ordine e la pace in Honduras, il nostro amato paese.
Tegucigalpa MDC, 29 giugno 2009.
Gabinetto di Governo dell'Honduras in Resistenza
ENRIQUE FLORES LANZA, MINISTRO DELLA PRESIDENZA
EDUARDO ENRIQUE REINA, CAPO DI GABINETTO
REBECA SANTOS, SEGRETARIO PER LE FINANZE
FREDIS CERRATO, SEGRETARIO PER L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO
CESAR SALGADO, MINISTRO DEL FHIS (1)
RICCI MONCADA, MINISTRO DELL'ENERGIA
EDWIN ARAQUE, PRESIDENTE DELLA BANCA CENTRALE DELL'HONDURAS
JACOBO LAGOS, MINISTRO DELLO STAFF PRESIDENZIALE
MARCIO SIERRA, VICE-MINISTRO DELLA PRESIDENZA
BEATRIZ VALLE, MINISTRO DELLE RELAZIONI CON L'ESTERO
CARLOS ORBIN MONTOYA, MINISTRO ASSESSORE
RODOLFO PASTOR FASQUELLE, MINISTRO DELLA CULTURA, DELLE ARTI E DELLO SPORT
MILTON JIMENEZ PUERTO, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE NAZIONALE DELLE BANCHE E DELLE ASSICURAZIONI
RICARDO ARIAS, VICE-MINISTRO DELLA PRESIDENZA
JORGE MENDEZ, DIRETTORE DEL SANAA (2)
FRANCISCO FUNES, DIRETTORE DELL'INA (3)
MARCO VELASQUEZ, VICE-MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLE ABITAZIONI
MARCO TULIO CARTAGENA, SUB-DIRETTORE DELL'INA
ADA SERRANO, DIRETTORE DEL PANI (4)
JOSE MEDINA, MINISTRO DELLE ETNIE
ANGEL MURILLO SELVA, MINISTRO DELL'AGRICOLTURA E DELL'ALLEVAMENTO
MAYRA MEJIA, MINISTRO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE
MARLON BREVE, MINISTRO DELL'EDUCAZIONE
MARCO BURGOS, MINISTRO DELLA COMMISSIONE PERMANENTE PER LE SITUAZIONI D'EMERGENZA
KAREN ZELAYA, MINISTRO DELLA COOPERAZIONE
DORIS GARCIA, MINISTRO DELL'ISTITUTO NAZIONALE DELLA DONNA
JORGE ALBERTO ROSA, DIRETTORE DI HONDUTEL (6)
SUYAPA PRUDOT, MINISTRO DELL'ISTITUTO HONDUREGNO PER L'INFANZIA E LA FAMIGLIA
NdT
1 FHIS: Fondi di Investimento Sociale
2 SANAA: Servizio Autonomo Nazionale degli Acquedotti e delle Fognature
3 INA: Istituto Nazionale Agricolo
4 PANI: Protezione Nazionale dell'Infanzia
5 HONDUTEL: Società honduregna di Telecomunicazioni (impresa statale)
Originale: Los miembros del Gabinete del Gobierno del Presidente Zelaya se dirigen al pueblo hondureño y a la comunidad internacional
Articolo originale pubblicato il 30/6/2009
Manuela Vittorelli è membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questo articolo è liberamente riproducibile, a condizione di rispettarne l'integrità e di menzionarne autori, traduttori, revisori e la fonte.
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